Il progetto Dodici Lune per l'anno 2020 incontra lo splendore delle antiche divinità, per proporvi dodici creazioni, una al mese, con un richiamo sia alla luna che alla antiche tradizioni, in una personalissima rivisitazione.

Al mese di novembre molte divinità sono già state esplorate, mentre la complessità dell'immaginario lunare ha ancora tanto da dare. Per questo mese ho scelto di celebrare Luna, la divinità lunare del pantheon italico e poi romano, spesso associata al fratello Sole,  e altrettanto spesso adottata come rappresentazione complementare di altre divinità femminili con caratteristiche lunari, quali Diana, o Giunone, o Selene. 

La commistione nasce dal fatto che in antichità moltissime dee ebbero caratteristiche ctonie e lunari, ed erano quindi a modo loro tutte "lùniche". Certe divinità considerate poi minori venivano come assorbite da figure più amate e potenti: piccoli culti restavano pur tuttavia attivi con svariate trasformazioni.

Con Luna io ho deciso di tornare al cuore della figura femminile selenica, alla sua semplicità più schietta, restituendole una struttura vistosa e un po' liberty, e un immaginario un po' mistico e un po' fatato.

Ecco quindi un cammeo 30x40 mm - tecnica vetro su stampa - che raffigura l'immagine di una creatura lunare nuda, dettaglio di un quadro di fine Ottocento, montato su una base semplice e circondato da una falce di luna traforata a motivi floreali, da cui pendono piccole sfere di labradorite chiara. 

Le due "lune" sono sorrette da un connettore a semicerchio, a sua volta decorato da sfere di labradorite più piccole. Da questo diparte una robusta catena chainmaille, che aggiunge un tocco antico e guerriero a questo assieme per la maggior parte delicato e romantico.

La parte centrale della struttura è riempita da una seconda sottile catena, che culmina in una piccola falce sorretta da due elementi a forma di rametti con foglie.

Se volete approfondire i tratti mitologici di questa dea, vi consiglio la lettura del blog post che ho a lei dedicato, come punto di partenza per ulteriori indagini.

 

Luna celebra l'essenza luminosa ed eterea di ogni dea, e quindi di ogni donna, la sua natura mutevole, tenace, mistica, la sua forma elegante, intrisa di meraviglia. La nudità dell'immagine raffigura un ritorno alle nostre caratteristiche più basiche, il nostro approccio più semplice e più naturale a noi stesse e alla vita.

Come Luna percorreva col suo carro i cieli notturni, così le donne, nella loro sapienza più profonda e genuina, possono condurre le redini dei loro compiti, dei loro spazi e delle loro missioni, con qualità che restano intrinsecamente uniche. Da lì nasce quella bellezza che supera ogni tempo, ogni  moda e ogni convenzione.

 

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The Twelve Moons project for the year 2020 meets the splendor of ancient divinities, to offer you twelve creations, one a month, with a reference to both the moon and ancient traditions, in a very personal reinterpretation.

In November many divinities have already been explored, while the complexity of the lunar imaginary still has much to give. For this month I have chosen to celebrate Luna, the lunar deity of the Roman pantheon together with her brother Sole, but often adopted as a complementary representation of other female deities with lunar characteristics, such as Diana, or Juno, or Selene.

The mixture arises from the fact that in antiquity many female divinities of antiquity had chthonic and lunar characteristics, and were therefore all "lùniche" in their own way. Certain divinities then considered minor were as if absorbed by more loved and powerful figures: small cults nevertheless remained active with various transformations.

With Luna I decided to go back to the heart of the Selenic female figure, to its most sincere simplicity, giving it back a showy and a little liberty structure, and a somewhat mystical and a little fairy imagery.

Here is a 30x40 mm cameo - glass on print technique - depicting the image of a lunar creature, detail of a late 19th century painting, mounted on a simple base and set by a moon with floral motifs, small spheres of light labradorite.

The two "moons" are supported by a semicircular connector, in turn decorated with smaller labradorite spheres. From this starts a sturdy chainmaille chain, which adds an ancient and warrior touch to this for the most part delicate and romantic ensemble.

The central part of the structure is filled with a second thin chain, which culminates in a small sickle supported by two small-leaved elements.

If you want to learn more about the mythological traits of this goddess, I recommend reading the blog post I have dedicated to her, as a starting point for further investigations.

 

Luna celebrates the luminous and ethereal essence of each goddess, and therefore of each woman, her changing, tenacious, mystical nature, her elegant form, imbued with wonder. Just as Luna traveled through the night skies with her chariot, so women, in their wisdom, can lead the reins of their tasks, their spaces and their missions, with qualities that remain intrinsically unique. From there comes that beauty that surpasses all time, all fashion and all convention.

Dodici Lune: Luna

SKU: LUNA050
€ 45,00Prezzo
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    Vetro.

    Pietre naturali.