"Mi chiamano la rosa selvatica, ma il mio nome era Elisa Day."

(Where the Wild Roses Grow - Nick Cave)

 

Dalla splendida e oscura canzone del poeta Nick Cave nasce questa collana dal gusto squisitamente retrò, ispirata alla simbolica bellezza della rosa, alla sua transitorietà, pari a quella della vita di una farfalla, o al battito delle sue ali, e alla possibilità di conservarne colore e profumo nei ricordi e nella memoria.

 

La collana è costituita da un importante ciondolo realizzato con tre elementi: un ovale di 30x40 mm in resina, con intrusioni di pigmenti e petali di rose, un connettore a farfalla, e una teca in vetro che racchiude un bocciolo di rosa con fiori sparsi su un letto di pizzo. Questo romantico assieme si completa con un nastro di pizzo di cotone. 

 

L'atmosfera dolce, antica e intensa di questo pezzo si discosta nettamente dalla tragedia della canzone che l'ha ispirata. Ma nella sua idea di conservare la memoria di un amore passato, e rendere immortale qualcosa che è volubile, come il petalo di un fiore o l'ala di una farfalla, Elisa Day conferma la forza della poesia come mezzo di riscatto e propagazione della bellezza fuori da ogni tempo e convenzione.

 

Il laccio in pizzo è lungo 55 cm circa.

 

 

Elisa Day

€ 45,00Prezzo
  • Componenti metallici in lega per bigiotteria nickel free.

    Resina.

    Vetro.