• Simona

Luna e Streghe: tessere magia


La lettura del libro "Streghe e pagane" di Max Dashu mi ha fornito diversi spunti di riflessione e di ispirazione per la collezione Luna e Streghe, che ogni mese porta nella sezione Lùnica una creatura speciale e un po' oscura, dai profondi legami con il femminile e con i suoi poteri.


Questo interessante studio antropologico e folkloristico rileva le più importanti figure che nelle antiche culture detenevano il potere magico: erano spesso donne ed erano tenute in altissima considerazione..

Le più antiche forme di magia sono legate all'arte della tessitura. Tessitrici erano le Parche e le Norne, che filavano la vita in divenire e ne sentenziavano la fine tagliando il filo.

L'idea della tela (come quella del ragno) rimanda tutt'oggi a una trama in cui tutto è connesso. Ancora oggi si dice "intessere una magia" ("weave a spell" in inglese, in cui anche l'arte dello "spellbind" è quella appunto di legare a un incantesimo, come un filo in un arazzo).


Nelle antiche civiltà l'arte della tessitura era qualcosa di esclusivamente femminile, un'arte che - come tante altre tradizioni - si trasmetteva di madre in figlia. Durante i periodi della tessitura le donne facevano comune, parlavano, cantavano, e si trasmettevano segreti e conoscenza. L'associazione tra fabbricazione di un tessuto fisico e intreccio di una formula magica o di un'operazione sovrannaturale rimase - con tutta la sua valenza simbolica - una delle caratteristiche principali della strega. La rocca della filatura divenne il prototipo di una bacchetta magica.


Alla tessitrice ho dedicato Moon Weaver.

Così come le antiche dee filavano, tessevano e tagliavano la vita, le triplici fasi della luna ci ricordano nascita, crescita e morte. Il concetto di trama e il cammino della luna restano tra le simbologie più antiche della nostra spiritualità, in tantissime culture strettamente intrecciati (appunto!) con il sapere femminile.


Nella mia creatura tessuti, elementi circolari e sinuosi come un filo, trame e simboli lunari si uniscono per dare vita ad una tessitrice di meraviglie.

Non poteva mancare un'altra indispensabile simbologia, quella della mano, il primo strumento di ogni strega. Tramite la mano mi ricollego anche al potere creativo, che per me è un'assoluta forma di magia e di cui in fondo la tessitura è parte. Le mani sono lo strumento attraverso il quale ogni artista o artigiano da vita alle sue opere, dall'inizio alla fine. La creatività è ciò che in qualche modo avvicina l'uomo al divino: la possibilità di concepire e dare forma a qualcosa che prima non c'era. In questa sua capacità si cela anche la possibilità di superare i confini dell'ordinario, restituendo bellezza. Se non è un incantesimo questo!