• Simona

Un viaggio nei colori: viola



Il viola mi ricorda un po' il nero, per la sua natura di colore vittima di pregiudizi, soprattutto di derivazione cristiana, dove il viola è il colore del lutto, dei morti e della penitenza. Nella mentalità più comune è un colore che porta un po' sfiga, insomma, e non si può neanche avvalere della rivalsa offerta dall'etichetta, anzi: in alcuni ambiti, tra cui TV e teatro, il viola è un colore proibito. L'origine di questa avversione affonda le sue radici nel Medioevo, quando era vietato fare spettacoli durante la Quaresima, periodo di penitenza e quindi di... viola!


Se si consultano invece le tradizioni più antiche, il viola è un colore ricco di prestigio, in quanto rappresenta il mistero, la magia, la spiritualità, la metamorfosi. E' il colore dei maghi e dell'occulto. 


E' associato al settimo chakra, che si trova alla sommità della nostra testa, al vertice dei nostri centri energetici, in cui si regola il pensiero, la conoscenza, la spiritualità e la trascendenza. Le sue vibrazioni favoriscono la comunicazione e la creatività, e accentuano la voglia di fare nuove scoperte. E' il colore che favorisce la meditazione. Le pietre viola hanno una caratteristica liberatoria e purificatrice, aumentano l'empatia e aiutano l'emotività.

Niente di tutto questo mi sembra negativo, voi che dite?


Amo molto il viola, soprattutto le sue sfumature abbinate a colori come il nero o il blu o l'oro. Trovo abbia una qualità di primo acchito molto fredda, a volte fastidiosa, ma è capace di legarsi e trasformarsi, fino a trasmettere tutt'altro. Nella mia mente il viola è una sorta di spirito saggio, maturo, con uno sprazzo di gioviale follia che illumina e sconvolge. Un po' come i cammei nella foto, semplici al primo sguardo, e via via sempre più complessi appena ti soffermi ad osservarli. 


E quando penso al viola, penso soprattutto all'ametista, che di questo colore ci fornisce svariate sfumature, una più bella dell'altra, e alla lavanda, una delle mie piante preferite, il cui olio essenziale è in grado di alleviare così tante sofferenze, del corpo e dell'anima.